Carnevale 2015 a Treviso e provincia

Carnevale Treviso e provincia

Pierrot, Pantalone e Pulcinella sono solo alcune delle maschere tradizionali del Carnevale italiano.

Quale bambino nato e cresciuto in Veneto non si è vestito almeno una volta da Pantalone, Tartaglia oppure da Colombina e Rosaura.

Insomma è finalmente arrivato quel momento dell’anno dove ogni scherzo vale!

Abbiamo appena finito di abbuffarci di panettone e pandoro che già sulle tavole degli italiani iniziano a comparire le prime frittelle e chiacchiere ( dite ufficialmente addio alla dieta!)

Ma il Carnevale è soprattutto la festa dell’allegria e della libertà: una festa che piace a tutti, ai grandi e ai piccini.

Forse di più ai grandi che colgono al volo questa occasione per tornare un po’ bambini.

A Carnevale ogni scherzo vale, appunto! E quindi vai di scherzi allegri e spensierati: lancio di coriandoli su chiunque capiti sotto tiro, schiuma da barba spruzzata in faccia agli amici e strombettata nell’orecchio di qualche malcapitato!

Ogni tipo di stramberia è ammessa in questo periodo.

Ma l’aspetto più bello del Carnevale sono le tanto attese feste in maschera e le tradizionali sfilate dei carri allegorici: satira politica, personaggi dei fumetti o dei cartoni animati. Tutto è ammesso, appunto!

La città di Tarzo ha aperto ieri le danze carnevalesche e domenica 1 febbraio toccherà a Bibano di Godega S. Urbano.

A Valdobbiadene il tradizionale Carnevalissimo Valdobbiadenese si terra’ in Piazza Marconi sabato 7 con la sfilata in notturna e domenica 8 febbraio ci sarà nel pomeriggio una seconda sfilata di carri allegorici e maschere. Il 22 febbraio l’ultima sfilata si farà a Sernaglia.

La città di Treviso, invece, sarà protagonista del celebre martedì grasso, il 17 febbraio, a chiusura del Carnevale Romano.

Di seguito tutte le date del Carnevale in provincia di Treviso

Domenica 01 febbraio: Bibano di GODEGA S. URBANO
Sabato 07 febbraio: TEZZE DI PIAVE –  Carnevale dei Bambini
Sabato 07 febbraio: VALDOBBIADENE –  sfilata serale
Sabato 07 febbraio: SAN VENDEMIANO
Sabato 07 febbraio: SANTA LUCIA di PIAVE – sfilata serale
Domenica 08 febbraio: VALDOBBIADENE
Domenica 08 febbraio: PONTE della MUDA – CORDIGNANO
Domenica 08 febbraio: PIEVE di SOLIGO – da confermare
Sabato 14 febbraio: VILLORBA
Sabato 14 febbraio: SERNAGLIA della BATTAGLIA –  sfilata serale
Martedì 15 febbraio: SUSEGANA
Martedì 15 febbraio: VITTORIO VENETO
Martedì 17 febbraio: TREVISO
Martedì 17 febbraio: CONEGLIANO
Domenica 22 febbraio: SERNAGLIA della BATTAGLIA

Carnevale Treviso e provincia Carnevale Treviso e provincia

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Bazinga? No, Mazinga!

Bazinga? No, Mazinga!

La cultura giapponese alimenta da sempre la nostra curiosità e il nostro interesse. Forse per il suo fascino orientale, forse per via del suo atteggiamento un po’ chiuso e timido che ci fa venire ancora più voglia di conoscere il popolo del Sol Levante.

Pensiamo alla seta, alle arti marziali, al sushi: quanto della cultura giapponese oggi è diventata parte dei nostri usi e passioni? Tantissimo!

E anche da un punto di vista dall’arte il Giappone ha tanto da donarci e da raccontarci.

A Treviso è arrivata la mostra “Giappone, dai Samurai a Mazinga`` a Casa de` Carraresi, aperta al pubblico fino al 31 maggio 2015. Una mostra che illustra alcuni degli aspetti più affascinanti della cultura tradizionale del Giappone attraverso l`esposizione di oggetti d`arte databili tra il XVII e il XX secolo, reperiti tra collezioni private e istituzioni museali.

Armi e armature, ceramiche e porcellane, rotoli dipinti e paraventi, lacche, stampe dell`Ukiyo-e dei grandi maestri (Hokusai, Utamaro e Hiroshige), tra cui anche le shunga (le immagini erotiche), netsuke, maschere, tessuti e kimono, sculture in legno e altri materiali. Nel percorso della mostra potrete trovare anche strumenti didattici che non solo illustrano l`arte antica ma anche le più recenti tendenze della cultura e dell`arte: stralci di anime, di film (Akira Kurosawa), di fotografia (Nobuyoshi Araki) e una collezione di modellini e giochi risalenti agli anni ‘70 e ‘80 dei robot ( tra cui il mito Mazinga).

Il tema principale della mostra è quello di evidenziare lo  sviluppo di due filoni culturali e sociali nel Giappone antico:  la ferocia

marziale incarnata dai Samurai e la bellezza e raffinatezza del mondo delle Geisha.

Qui un video di presentazione di quello che potrete vedere alla mostra:

l’Epifania tutte le feste porta via… ma non i presepi!

Presepe

Un famoso proverbio popolare recita che “l’Epifania tutte le feste porta via”. Infatti l’arrivo dei Re Magi a Gerusalemme per l’adorazione del bambin Gesù è una delle celebrazioni più famose e importanti della tradizione cristiana.

Il 6 Gennaio finisce quindi quel lungo periodo di feste che tradizionalmente iniziano proprio con la nascita di Gesù. Il presepe di conseguenza è la rappresentazione figurativa di questa importante nascita che ricordiamo e celebriamo ogni anno.

E come succede in tutte le altre città italiane, anche Treviso e la sua provincia ogni anno ricreano le loro personali rappresentazione della Natività di Gesù, costruite con cura e passione dalle sapienti mani di artigiani e volontari.

Il presepe fa parte da sempre della tradizione cristiana locale e non sono rare le mostre di presepi. Pensate a Napoli come ha sapientemente costruito una reputazione mondiale sulle statuine del presepe!

Nonostante le feste natalizie si siano concluse ieri, c’è ancora tempo per ammirare i presepi in giro per le città. Questi rappresentazioni che sono vere e proprie opere d’arte realizzate con amore e passione da artigiani e da volontari del luogo.

Una passione che, a differenza di quanto si possa pensare, tiene impegnati tutto l’anno, in particolare chi partecipa a mostre.
Pensate ad esempio  al Presepio elettronico dei Missionari della Consolata a Vittorio Veneto ( TV) costruito interamente a mano da un appassionato artigiano in quarant’anni di lavoro.  Il presepio occupa una superficie di circa settanta metri quadrati, in cui, attorno alla grotta della Natività, sono ricostruiti con attenzione miniaturistica e sguardo poetico gli ambienti e le occupazioni quotidiane della Palestina del tempo di Gesù. I personaggi, oltre un centinaio e costruiti a mano, sono animati da un complesso sistema meccanico azionato da motori elettrici e il paesaggio è caratterizzato dall’alternanza del giorno e della notte.
Oppure al  bellissimo Presepe de Col De Vacca a Fregona a grandezza naturale. I residenti hanno ben pensato di vivere il Natale insieme, dando vita ad un originale presepe accomunando interessi, doti e creatività.
I personaggi sono stati realizzati partendo da dei vecchi manichini, vestiti con costumi realizzati a mano dalle donne della contrada e truccati dalle ragazze del borgo; gli animali sono a grandezza naturale e le strutture sono state realizzate con ferro, legno, pietra e cartapesta il tutto assemblato dagli uomini e ragazzi del posto.
Ecco altri Presepi che potete ancora visitare:

-Presepio Artistico di Segusino  fino all’1 Febbraio 2015;
– Presepe meccanico a Vittorio Veneto dei Missionari della Consolata fino al 18 gennaio  2015);
– Mostra di presepi a Refrontolo fino all’11 gennaio 2015;
– Presepio Artistico della Chiesa di Venegazzù  fino all’1 febbraio 2015;
– Mostra internazionale dei presepi a Resana  fino al 25 gennaio 2015;
– Presepio di Ramera  fino a fine Gennaio;
– Presepe de Col De Vacca 2014 a Fregona fino alla prima metà di gennaio;
– Presepio di Crevada fino al 18 gennaio 2015
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