La Treviso sotterranea: nuovo itinerario per i turisti

La Treviso sotterranea: nuovo itinerario per i turisti

Fino a qualche anno fa era poco più che una leggenda metropolitana, poi è stata documentata, negli ultimi due anni pochi fortunati hanno potuto visitarla. Ma dal 24 ottobre la Treviso sotterranea diverterà un itinerario turistico a tutti gli effetti. Mercoledì l’assessore Luciano Franchin e l’associazione Treviso Sotterranea hanno firmato la convenzione che disciplina l’apertura e la gestione dei cunicoli che si trovano sotto le mura.
Il 24 ottobre verrà aperto il primo itinerario, quello che riguarda porta San Tomaso. Si entrerà vicino alle Stefanini, per poi costeggiare le mura dall’esterno ed entrare nelle stanze sotterranee della porta, utilizzate prima come cannoniere, poi come rifugi durante le guerre mondiale. Il percorso proseguirà fino all’Isola del Paradiso, dove sono visibili resti archeologici che testimoniano le opere idrauliche realizzate a difesa della città. Dalla seconda metà di novembre invece sarà aperto anche il bastione di Santa Sofia.

È questo uno dei punti più significativi dei sotterranei scoperti dall’associazione. Si entra dai giardinetti vicino al portello degli Alpini, e si accede al vecchio macello, realizzato all’interno del bastione. Sono ancora visibili le stanze e i canali di scolo delle strutture. Costeggiando poi il bastione dall’esterno si può entrare in un ulteriore cunicolo che si addentra per alcune decine di metri, che nel medioevo veniva utilizzato dalle truppe per spostarsi restando protette e nascoste. L’itinerario è poi sbarrato creato dal canale della convertita, «ma basterebbe fermarlo anche solo per un giorno per andare a vedere cosa c’è oltre ad esso», spiega Simone Piaser dell’associazione Treviso Sotterranea.

Un lavoro, il loro, molto intenso per riuscire a rendere fruibili i cunicoli. Entrarci costerà 10 euro per gli adulti e 5 per i bambini, compresivi dell’assicurazione e dell’attrezzatura (casco e lampada).

Sul sito web http://www.trevisosotterranea.it/ trovate un approfondimento sulla storia della Treviso Sotterranea.

TVS_visite_guidate

Annunci

Imprenditori giapponesi a Treviso per studiare il successo delle imprese

Imprenditori giapponesi a Treviso per studiare il successo delle imprese

Treviso e le sue imprese sono un caso di studio per una delegazione di settanta imprenditori e manager giapponesi e di Taiwan, componenti del gruppo di studi economici e di business Koken-kai, nell’ambito di un viaggio in Italia, con tappe anche a Como, Biella, Milano, Murano e in Toscana. Oggi  è previsto un incontro a Palazzo Giacomelli, sede di Unindustria Treviso, accolti dalla Presidente Maria Cristina Piovesana; nel pomeriggio e domani , invece, è prevista una visita nelle importanti aziende del territorio (Tecnica, Came, Texa, Alf e Forel). Il gruppo ogni due anni effettua un viaggio di studio all’estero, in Paesi come Australia, Cina, India, Stati Uniti, Turchia, Germania e Svizzera. Questa volta è stata scelta l’Italia per capire lo sviluppo dei distretti e dei territori, con piccole aziende nate in piccole città diventate in un tempo relativamente breve leader mondiali pur mantenendo spesso un assetto famigliare.

La delegazione giapponese è guidata da Kenichi Ohmae, riconosciuto tra i maggiori consulenti mondiali di management e noto come «Mr Strategy». Ha pubblicato oltre 140 libri e collabora con il Wall Street Journal e la Harvard Business Review. È inoltre preside della Kenichi Ohmae Graduate School of Business presso la BBT University e della Business Breakthrough University che opera con un sistema educativo innovativo, una piattaforma con aule virtuali che si chiama Air Campus. «Sono particolarmente orgogliosa – dichiara la Presidente Maria Cristina Piovesana – che Kenichi Ohmae e il gruppo Koken-Kai abbiano scelto il nostro territorio per continuare la loro ricerca di conoscenza delle realtà economiche e industriali del mondo e siamo onorati di poter offrire il nostro contributo per il successo del loro viaggio».

Kenichi Ohmae

A Treviso apre il Sole e Luna Doc Festival

A Treviso apre il Sole e Luna Doc Festival

Il Sole Luna Festival, evento premiato con la medaglia ufficiale del Presidente della Repubblica, ideato da Lucia Gotti Venturato, promosso dall’associazione Sole Luna col patrocinio di UNAOC – United Nations Alliance Of Civilizations, UNICRI – United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, col sostegno del Comune di Treviso, del Consorzio di Promozione Turistica di Treviso e della Camera di commercio Ascom Treviso, e sponsor ufficiale il Consorzio di Tutela del Prosecco Doc.

Il Festival si svolge a Treviso presso il Museo di Santa Caterina e il Palazzo dei Trecento, dal 14 al 20 settembre 2015, con l’obiettivo di edificare un nuovo ponte tra culture nel segno del cinema documentario, dell’arte, della musica, del dialogo e della parola.

Evento a ingresso libero tra i più importanti dell’Estate trevigiana e della Regione Veneto tutta, e con la direzione artistica di Chiara Andrich e Andrea Mura, il Sole Luna Festival da appuntamento al pubblico al Museo di Santa Caterina di Treviso lunedì alle ore 19 per il saluto inaugurale alla presenza delle autorità cittadine accompagnato dal brindisi curato dal Consorzio di Tutela Prosecco Doc, e per l’inaugurazione della mostra fotografica “Faith” di Mauro Romanzi. Il progetto, concepito con prospettiva laica, affronta il pluralismo religioso, tema forte del festival, e documenta i luoghi di culto “altri”, scelti dalle comunità religiose di confessioni differenti da quella cristiano cattolica apostolica. La mostra, allestita nella Sala Ipogea, è visitabile fino al 20 settembre negli orari di apertura del museo e la sera, durante gli eventi e le proiezioni. Nella stessa area del Museo sarà svelata l’installazione video Bridge Of Light Showcase che proietterà in loop video-art, documentari e interventi significativi tratti dagli atti del convegno “Un ponte tra le religioni: fede e libertà nell’Ebraismo, nel Cristianesimo e nell’Islam” promosso da Sole Luna nel 2011. I video che compongono l’installazione sono “Believe it or not Loosing my religion” di Marjory Déjardin (Francia, 2014, 70’), “Oltre le porte dell’Islam” di Fabrizio Fantini (Italia, 2014, 85’), “Enclave Kosovo” di Elisabetta Valgiusti (Italia, 2009, 53’).

Big Event della Opening Night, alle ore 20 nel Chiostro Maggiore del Museo (o in Auditorium in caso di maltempo), il concerto, prodotto da Claudio Di Francia per Sole Luna Festival, dell’Orchestra di musica da camera La Roggia, realtà veneta che ai giovani musicisti propone di esibirsi per la loro preparazione professionale, e che valorizza autori veneti come Vivaldi, Marcello, Albinoni, Galuppi. L’Orchestra sarà diretta da Alberto Vianello e vedrà al flauto Giovanni Mugnuolo e al violino Michele Lot e Marina Sarni, col seguente programma: A. Vivaldi, concerto in re maggiore rv.121, concerto per flauto“La tempesta di mare”, concerto per flauto “il cardellino”; J.S. Bach, concerto in re min per 2 violini archi e cembalo; W. Warlock, “Capriol Suite” per orchestra d’archi.

Nella stessa location farà seguito alle ore 21 l’inizio ufficiale delle proiezioni dei 32 film selezionati da Sole Luna Festival, che verranno messi sotto la lente da ben 4 giurie: quella composta da importanti personalità del trevigiano, ossia Tobia Scarpa, Cristina Cason, Roberto Cortellazzo Wiel, Paola Di Giuseppe, Nicola Tognana; chiamati ad assegnare il Premio Città di Treviso al Miglior Lungometraggio; quella degli studenti del Liceo Artistico di Treviso coordinati dal prof. Guido Marchesini per il Premio al Miglior Cortometraggio; quella di musicisti ed esperti di musica, Giovanni Schievano, Simone Chivilò, Stefano Trevisi, Bob Benozzo, Silvia Gorgi per il Premio “Soundrivemotion” alla Miglior Colonna Sonora in collaborazione con la omonima startup trevigiana; e la giuria composta dal pubblico del Sole Luna Festival.
Dopo la presentazione dell’opera del grande artista egiziano Wael Shawky, evento firmato Bridge Of Light – la sezione del festival dedicata alle religioni e al ponte di luce tra religioni che Sole Luna intende edificare col suo progetto multidisciplinare – seguirà sul grande schermo la proiezione di “Those Who Said No” di Nima Sarvestani (Svezia, Iran/Sweden, Iran 2014, 89’) in farsi e inglese con sottotitoli italiani. Il documentario è un’inchiesta che alza il velo sui sopravvissuti e i parenti delle vittime sottoposte ad atrocità di massa in Iran, disposti a testimoniare dopo ben 25 anni. Nel 2013 vengono convocati presso la Corte di Giustizia dell’Aia. Un film su chi si rifiuta di essere messo a tacere.

Si ricorda che lunedì inaugura al mattino al Teatro delle Voci di Treviso anche il workshop per giovani filmmaker sul cinema documentario promosso da Offi-Cine Veneto col sostegno di Came Spa e dal titolo “Uno sguardo sulla realtà”. Esso sarà condotto fino al 20 settembre dal noto regista padovano Alessandro Rossetto, già autore del pluripremiato lungometraggio “Piccola patria”. Il risultato sarà un corto che verrà proiettato al Sole Luna Festival.
Sole Luna Treviso Doc Film Festival è un progetto dell’associazione Sole Luna – Un ponte tra le culture. Esso vanta il patrocinio di UNAOC – United Nations Alliance Of Civilizations, UNICRI – United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, AGCOM – Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, EXPO Milano 2015, Federturismo Confindustria, Touring Club Italiano, Dipartimento dei Beni Culturali, Archeologia, Storia dell’Arte, del Cinema e della Musica, Università degli Studi di Padova, Università Ca’ Foscari Venezia, Università IUAV di Venezia, Università degli Studi di Palermo. Il Festival gode del sostegno del Comune di Treviso, del Consorzio di Promozione Turistica di Treviso e della Camera di commercio Ascom Treviso. Main sponsor del Festival e dei premi è il Consorzio di Tutela del Prosecco Doc. Si rinnova la sponsorship con TIM, il brand unico del Gruppo Telecom Italia, e si aggiunge da quest’anno Espresso Time. Inaugurano, inoltre, la loro collaborazione col progetto Sole Luna la società Poste Italiane e la veneta San Benedetto. Completano la rosa di supporter Venturato Caffé, Aon, l’Agenzia autoscuola Gobbo.
I partner del Festival sono Ambulante Más Allá, Soundrivemotion, ART – Treviso Ricerca Arte, Offi-Cine Veneto, Fondation Antoine de Saint-Exupéry pour la jeunesse, Orchestra della Roggia, Centro Guide e Servizi Turistici Treviso.
Informazioni http://solelunadoc.org/. Tutti i film sono sottotitolati in italiano e inglese. L’ingresso a tutte le proiezioni e agli eventi è libero.

Sole Luna Film Festival Treviso 2015

Quinta Rassegna di Arte Contemporanea a Treviso

Rassegna Arte contemporanea Treviso

Torna la quinta RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA nel complesso di Ca’ dei Carraresi di Treviso organizzata dall’associazione culturale Artika Eventi di Preganziol (TV).

La mostra si terrà dal 5 al 13 settembre 2015 dalle 11 alle 20 durante la settimana e dalle 11 alle 21 nel week end, con entrata libera.

La QUINTA RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA ospiterà 80 artisti provenienti da 10 nazioni del mondo.

La cura dell’evento è affidata al direttore artistico di ARTIKA EVENTI, Daniel Buso; già curatore delle precedenti quattro rassegne, del ciclo IL MUSEO IN VETRINA (Ca’ dei Carraresi), di progetto inSTABILE (Spazio inSTABILE, Preganziol) e curatore in residenza presso STUDIO IROKO (Milano) e DOMUS TALENTI (Roma).

QUINTA RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA continua un percorso intrapreso dal 2011 per portare l’arte contemporanea emergente internazionale a Treviso. I criteri di selezione, come evidenziati dal tema della mostra (POLIMANIA) privilegiano una visione totalizzante dell’arte contemporanea. Con l’ambizione di trattare tutti i generi della storia dell’arte reinterpretati dagli 80 artisti in mostra con stili innovativi e supporti non convenzionali.

Il progetto, anche in base alla sua brevità cronologica, vuole essere una scossa per la città.

Un’opportunità esclusiva di entrare in contatto con artisti da poco affacciatisi ai circuiti espositivi contemporanei.

In sinergia con il progetto RASSEGNA CONTEMPORANEA, ARTIKA EVENTI propone, dal 2014, un progetto collaterale (IL MUSEO IN VETRINA) sempre a Ca’ dei Carraresi.

IL MUSEO IN VETRINA consiste in una seria di mostre personali dedicate ad artisti che hanno partecipato alla RASSEGNA o altri selezionati per l’occasione.

Una presenza costante lungo tutto il corso dell’anno per consentire uno scambio più puntale con i partners e diventare un punto di riferimento per l’arte contemporanea emergente a Treviso.

POLIMANIA

La società contemporanea è caratterizzata da una proliferazione di immagini e stimolazioni sensoriali che invadono lo spazio della quotidianità senza tregua. Ne deriva un’amplificazione delle capacità che ogni singolo individuo ha di leggere ed interpretare le immagini, ma al tempo stesso questa situazione produce un’assuefazione retinica che può provocare un atteggiamento di rifiuto e distacco anche inconsapevole.

L’artista, a questo punto, può scegliere se rifiutarsi di produrre a sua volta nuove stimolazioni (ispirandosi ai canoni del minimalismo) o gettarsi nella mischia per creare la sua dose di immagini.

La quinta rassegna propone una selezione di 80 artisti internazionali che hanno scelto la seconda istanza.

Continuare a produrre immagini! Rielaborare le visioni contemporanee in nuove ed inaspettate combinazioni, in sintonia con il principio modernista della contaminazione.

Sullo sfondo: un’attenzione particolare ai materiali utilizzati ed alla raffinatezza delle tecniche artistiche.

STORIA DEL PROGETTO

Il progetto RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA è nato nel 2011 da una collaborazione tra ARTIKA EVENTI ed il museo CA’ DEI CARRARESI. Ogni edizione ha registrato un numero di 2.500 visitatori e 80 artisti partecipanti. Gli artisti selezionati hanno inviato le loro opere da più di 20 paesi internazionali.

Il curatore del progetto, a partire dal 2012, è Daniel Buso, direttore artistico di ARTIKA EVENTI. Dal 2013 è stata aperta una convenzione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia per la realizzazione di un servizio stage nel museo. Gli enti che hanno patrocinato l’iniziativa sono stati la Regione Veneto, la Fondazione Cassamarca, la Città di Treviso, la Provincia di Treviso e l’Associazione Melograno. Hanno presenziato alle inaugurazioni gli assessori alla cultura della Città di Treviso Stefano Pimpolari e Luciano Franchin.

Il progetto intende porsi come vetrina annuale ed esclusiva per la presentazione di stili, tecniche ed esperienze estetiche contemporanei nella Città di Treviso, dotando la città di uno strumento di ricognizione del panorama artistico internazionale, relativamente all’arte emergente.

GLI ORGANIZZATORI

Artika Eventi è un’associazione culturale che promuove l’arte contemporanea emergente a Treviso.

Organizza mostre d’arte personali e collettive di artisti con-temporanei italiani e internazionali, anche in collaborazione con istituzioni ed enti pubblici e privati.

Un’attività continua di progetti e manifestazioni per creare una rete di connessioni locali e coinvolgere la città di Treviso in un dialogo internazionale.

Artika nasce nel 2010 con l’intento di promuovere l’arte emergente del territorio veneto. Dal 2011 inizia la collaborazione con il museo trevigiano Ca’ dei Carraresi e con la Fondazione Cassamarca per la realizzazione di un ciclo di esposizioni a carattere nazionale. Dal 2012 al 2014 cura Spazio inSTABILE, un centro di promozione e produzione di installazioni e performance con artisti internazionali.

Le prospettive per il futuro prevedono l’apertura di nuovi canali espositivi e relazioni con città limitrofe a Treviso e l’inizio di un progetto di comunicazione internazionale.

Per realizzare questi obiettivi, nel 2014, è nato un progetto di collaborazione con la curatrice egiziana Enas Elkorashy, in vista di un rapporto di scambio con Il Cairo e con gli artisti partecipanti al Padiglione Nazionale Egiziano della Biennale di Venezia 2015.

Nel 2015 è nata una seconda collaborazione con Sigillum, società diretta dal curatore Adriano Madaro, per dar vita ad un percorso culturale che possa mettere in connessione l’Italia con la Cina. Quest’ultimo progetto intende svilupparsi a compimento del lungo ciclo di grandi mostre dedicate all’Oriente tenutesi a Ca’ dei Carraresi, dal 2005 al 2015.

Rassegna Arte contemporanea Treviso