Nero Assoluto, urban fantasy ambientato a Treviso

Nero Assoluto, urban fantasy ambientato a Treviso

Seconda edizione del libro Nero Assoluto di Lorena Laurenti

Segnaliamo l’uscita della seconda edizione di Nero Assoluto, urban fantasy ambientato a Treviso. La storia, rivolta a un target di giovani adulti, unisce un’ambientazione moderna a personaggi ed eventi del passato. Lorena Laurenti, infatti, ha preso elementi risalenti al medioevo nella provincia di Treviso, tra cui le famose famiglie di Caminesi ed Ezzelini, e li ha intrecciati alla quotidianità grazie all’uso della magia.

Il lettore sarà proiettato tra realtà e finzione, folclore e leggende, scoprendo nuovi aspetti della Treviso attuale.

Ogni scena si svolge in un punto definito della città e, nella seconda parte del libro, la storia si sposta anche nell’ipogeo, dove fantasia e verità si mescolano.

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Sinossi:

Bianco e nero compongono la nostra essenza. Può capitare, però, che il nero prevalga e che sia così intenso da smuovere le emozioni più recondite. Come un essere che striscia dentro di noi, l’oscurità s’insinua lenta, tingendo l’anima di un solo colore: Nero Assoluto.

Quando Erica lo vede per la prima volta è sola, seduta sulla riva di un canale, persa in un mondo tutto suo. Dargo non è che un’ombra sfuggente impossibile da ritrarre, eppure riesce a far breccia nella sua coscienza. Da quel momento tutto cambia, in lei e attorno a lei. Nemmeno Arjuna, il suo migliore amico, rimane lo stesso: oscuri presagi iniziano ad assillarlo, tormentando i suoi sogni.

Attori ignari del loro ruolo ma con un preciso copione da seguire, come nelle “forme” precedenti, vivono divisi tra un lontano passato e una quotidianità in cui sono alla ricerca del proprio destino. Mattia vuole crearsi una nuova esistenza; Sofia ambisce a trovare un posto nel presente, anche se tutto la riconduce al suo amore perduto. Infine Dargo, uno spettro, un’entità oscura che diventa ogni giorno più reale e tangibile. Un’ombra che esige vendetta.

Tra i suggestivi vicoli di Treviso, magia, amore e mistero rivivono vita dopo vita, in un’infinita ripetizione, come un’opera che non smette mai di andare in scena.

L’autrice:

Lorena Laurenti

Lorena Laurenti nasce nel 1979 in un paesino tra Italia e Slovenia. Portata per il disegno, segue un percorso di formazione artistica diplomandosi come maestra d’arte. La sua passione si trasforma ben presto in una visione eclettica della vita. Si trasferisce a Treviso finiti gli studi, città di cui s’innamora perdutamente. Affascinata dalle energie sottili e in continua ricerca di un’evoluzione interiore, inizia a osservare il mondo con una percezione diversa e ampia, che le permette di sfiorare il confine tra reale e irreale. Nel 2012 esordisce su Amazon come scrittrice fantasy. La sua prima saga, TRI, conquista il pubblico e si aggiudica fin dai primi mesi la posizione di best-seller. Da quel momento la passione diventa un lavoro a tempo pieno. Ama definire la sua scrittura evolutiva, in quanto dietro a ogni storia, tra le righe, c’è un messaggio nascosto che accompagna il lettore in una costante crescita.

Riferimenti dell’autrice:

www.lorenalaurenti.it
www.neroassoluto.it
Twitter: @Prophecy_of_Tri
Facebook: https://www.facebook.com/LorenaLaurentiAutrice

Editori cartaceo:
Create Space – Amazon
Edizioni Youcanprint – Tricase (LE)
E-book:
In esclusiva solo su Amazon

Ufficio stampa
SELECTED SelfPublishing
info@selectedselfpublishing.it
www.selectedselfpublishing.it

 

Nuovi musei e grandi mostre: la rinascita culturale di Treviso

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A Treviso si respira di nuovo aria di cultura, complici le due mostre aperte quasi in contemporanea quella su El Greco, inaugurata sabato 24 ottobre a Ca’ dei Carraresi, e quella su Escher iniziata sabato 31 ottobre a Santa Caterina.

Da non dimenticare la riapertura del museo Bailo dopo dieci anni di chiusura ed un restauro infinito, l’argomento torna di prepotente attualità.

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Promossa dal Comune di Treviso, curata da Marco Bussagli e Federico Giudiceandrea e prodotta da Arthemisia Group in collaborazione con la M.C. Escher Foundation, si è inaugurata la grande mostra antologica interamente dedicata ad Escher, l’artista incisore e grafico olandese, che contestualizza il linguaggio artistico e racconta l’annodarsi di universi culturali apparentemente inconciliabili i quali, grazie alla sua arte e alla sua spinta creativa, si armonizzano in una dimensione visiva decisamente unica.

Una mostra tra mondi reali e mondi riflessi, fra sogno e geometria, invenzione e percezione visiva, fantasia e rigore, con circa 140 opere – Mano con sfera riflettente (1935), Atro mondo II (1947), Vincolo d’unione (1956), Convesso e Concavo (1955).

Museo Bailo

Rinasce anche lo storico Museo Bailo per la straordinaria personalità e forza identitaria acquistata: grande galleria del Novecento, gioiello architettonico connotante il contesto urbano nel quartiere storico di Borgo Cavour e scrigno di una collezione d’arte di indubbio valore, soprattutto per l’eccezionale raccolta di Arturo Martini, la più cospicua tra quelle oggi esistenti, ora pienamente valorizzata. Non una semplice ristrutturazione, ma un museo nuovo in una fabbrica antica – ex convento degli Scalzi fino al 1866 – polo fondamentale, insieme al complesso di Santa Caterina,  del sistema museale cittadino voluto dall’Amministrazione Comunale.  L’intervento – con un costo complessivo per i lavori di consolidamento, ristrutturazione e allestimento di 4.600.000 di euro  – ha riguardato in realtà solo una parte dei corpi di fabbrica disponibili, ma è stato concepito – in attesa di nuovi finanziamenti –  in modo che questo primo lotto (circa 1600 mq) sia autonomo e dotato di tutti i servizi funzionali di un museo moderno, accessibile e di grande suggestione.

Una nuova Treviso, insomma, che riscopre le sue radice storiche e culturali e le mette in mostra ai trevigiani e al mondo intero!

Un weekend a teatro

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Quattro appuntamenti teatrali importanti che mettono in luce le declinazioni più diverse dell’arte teatrale.

Per chi vuole trascorrere un fine settimana insolito in compagnia del Dr. Frankestein e di Gargantuà, ma non solo!

A CENA CON IL DR. FRANKENSTEIN

Iniziamo giovedì 22 ottobre
dove saranno di scena I Papu per un gradito quanto irrinunciabile ritorno, quello di un grande successo quale è stato, nella scorsa stagione, A cena con il dr. Frankenstein per la regia di Mirko Artuso, la cena-spettacolo liberamente tratta dalla sceneggiatura del cult-movie di Mel Brooks “Frankenstein Junior”, prodotta da Teatro del Pane, I Papu e Teatro a la Coque di Pordenone. La pièce teatrale si ispira ai dialoghi e alle atmosfere del capolavoro in bianco e nero del 1974, con le celeberrime interpretazioni di Gene Wilder e Marty Feldman riproposte da Andrea Appi nel ruolo del Dottor Frankenstein e di Ramiro Besa in quello di Igor. Con loro anche Anna Nigro, Stefania Petrone, Maria Grazia di Donato e Enzo Samaritnai. Apertura ore 20.00, Cena-Spettacolo € 35.

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Venerdì 23 ottobre invece, il Teatro del Pane vedrà protagonista Mirko Artuso, regista e attore nel reading teatrale Lavorar. Accompagnato dalle musiche di Simone Chivilò e Sergio Marchesini, Artuso rileggerà brani tratti dalle opere di autori come Luigi Meneghello, Ferdinando Camon, Romolo Bugaro, Francesco Maino fra gli altri, a tratteggiare un affresco disincantato ma divertente e poetico su modi vecchi e nuovi di vivere il lavoro ma che è anche un viaggio personale, per Artuso, nelle pieghe e nei riflessi della propria vita, quella di operaio e attore. Attraverso aneddoti, invenzioni, racconti personali, riflessioni, ricordi, Mirko Artuso unisce il particolare della propria esistenza all’universale dei valori e dei principi legati al mondo del lavoro, e trasfigura, con la propria sensibilità interpretativa, la letteratura di autori che hanno raccontato il Veneto lungo le sue infinite e molteplici trasformazioni. Apertura ore 19.30, Cena ore 20.00 – € 25, Spettacolo ore 21.30 € 10.

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Sabato 24 ottobre è la volta di Tomato Soap, teatro-novella sul rapporto tra un uomo e una donna che pensano di darsi amore e, invece, si danno morte.
Il lavoro di e con Ariela Maggi e Giulio Canestrelli affronta il tema della violenza di genere attraverso le vicende di Gianni e Gilda: il loro primo incontro, l’innamoramento, la costruzione di una vita insieme, l’incrinarsi del rapporto, la prepotenza con la quale la violenza ne diventa protagonista, tra ritualità malate che s’insinuano nella coppia e la malintesa capacità di perdono che ne sostiene la terribile sopravvivenza.
Gianni e Gilda sono due pupazzi di gommapiuma a grandezza umana, marionnettes portés, manipolati a vista dagli attori. Ma la storia dei pupazzi è anche il gioco della coppia di attori-manipolatori, che sotto gli occhi del pubblico scambiano le carte, invertendo i ruoli: è infatti l’attrice a fare l’uomo e l’attore a fare la donna. A dispetto della tragicità del contenuto, Tomato Soap utilizza un linguaggio lieve, visuale, ironico, muto, accompagnando gli spettatori al limite della risata, là dove la tragedia diventa grottesco. Apertura ore 19.30, Cena ore 20.00 – € 25, Spettacolo ore 21.30 € 10.

Gangantuà il cuoco pasticcione

Domenica 25 ottobre, infine, segnerà il debutto della prima “Colazione a Teatro”, pensata apposta per i più piccoli, i bimbi dai cinque ai dieci anni, e per tutte le loro famiglie naturalmente. Ecco allora Gargantuà, il cuoco pasticcione, di e con Beatrice Niero e con Enrico Gaspari, spettacolo teatrale che racconta le gesta di Gargantuà, personaggio che prende il nome dal protagonista dei romanzi di François Rabelais e che altri non è se non un gran mangione: “minestroni di burro, olio e cioccolata, torte con sciroppi ragù e panna montata”! Un vero disastro in cucina, Gargantuà prova in tutti i modi a divenire un cuoco provetto ma saranno i bimbi ad aiutarlo a rimediare ai continui errori culinari, attraverso sketch divertenti, buffi e poetici, in un vero spettacolo di meta-teatro nel quale è il cibo a diventare il vero protagonista! Apertura ore 10. Spettacolo €8

Per info: info@teatrodelpane.it. Il Teatro del Pane è un circolo ARCI.

Come arrivare al Teatro del Pane: http://teatrodelpane.it/contatti/

La Treviso sotterranea: nuovo itinerario per i turisti

La Treviso sotterranea: nuovo itinerario per i turisti

Fino a qualche anno fa era poco più che una leggenda metropolitana, poi è stata documentata, negli ultimi due anni pochi fortunati hanno potuto visitarla. Ma dal 24 ottobre la Treviso sotterranea diverterà un itinerario turistico a tutti gli effetti. Mercoledì l’assessore Luciano Franchin e l’associazione Treviso Sotterranea hanno firmato la convenzione che disciplina l’apertura e la gestione dei cunicoli che si trovano sotto le mura.
Il 24 ottobre verrà aperto il primo itinerario, quello che riguarda porta San Tomaso. Si entrerà vicino alle Stefanini, per poi costeggiare le mura dall’esterno ed entrare nelle stanze sotterranee della porta, utilizzate prima come cannoniere, poi come rifugi durante le guerre mondiale. Il percorso proseguirà fino all’Isola del Paradiso, dove sono visibili resti archeologici che testimoniano le opere idrauliche realizzate a difesa della città. Dalla seconda metà di novembre invece sarà aperto anche il bastione di Santa Sofia.

È questo uno dei punti più significativi dei sotterranei scoperti dall’associazione. Si entra dai giardinetti vicino al portello degli Alpini, e si accede al vecchio macello, realizzato all’interno del bastione. Sono ancora visibili le stanze e i canali di scolo delle strutture. Costeggiando poi il bastione dall’esterno si può entrare in un ulteriore cunicolo che si addentra per alcune decine di metri, che nel medioevo veniva utilizzato dalle truppe per spostarsi restando protette e nascoste. L’itinerario è poi sbarrato creato dal canale della convertita, «ma basterebbe fermarlo anche solo per un giorno per andare a vedere cosa c’è oltre ad esso», spiega Simone Piaser dell’associazione Treviso Sotterranea.

Un lavoro, il loro, molto intenso per riuscire a rendere fruibili i cunicoli. Entrarci costerà 10 euro per gli adulti e 5 per i bambini, compresivi dell’assicurazione e dell’attrezzatura (casco e lampada).

Sul sito web http://www.trevisosotterranea.it/ trovate un approfondimento sulla storia della Treviso Sotterranea.

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A Treviso apre il Sole e Luna Doc Festival

A Treviso apre il Sole e Luna Doc Festival

Il Sole Luna Festival, evento premiato con la medaglia ufficiale del Presidente della Repubblica, ideato da Lucia Gotti Venturato, promosso dall’associazione Sole Luna col patrocinio di UNAOC – United Nations Alliance Of Civilizations, UNICRI – United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, col sostegno del Comune di Treviso, del Consorzio di Promozione Turistica di Treviso e della Camera di commercio Ascom Treviso, e sponsor ufficiale il Consorzio di Tutela del Prosecco Doc.

Il Festival si svolge a Treviso presso il Museo di Santa Caterina e il Palazzo dei Trecento, dal 14 al 20 settembre 2015, con l’obiettivo di edificare un nuovo ponte tra culture nel segno del cinema documentario, dell’arte, della musica, del dialogo e della parola.

Evento a ingresso libero tra i più importanti dell’Estate trevigiana e della Regione Veneto tutta, e con la direzione artistica di Chiara Andrich e Andrea Mura, il Sole Luna Festival da appuntamento al pubblico al Museo di Santa Caterina di Treviso lunedì alle ore 19 per il saluto inaugurale alla presenza delle autorità cittadine accompagnato dal brindisi curato dal Consorzio di Tutela Prosecco Doc, e per l’inaugurazione della mostra fotografica “Faith” di Mauro Romanzi. Il progetto, concepito con prospettiva laica, affronta il pluralismo religioso, tema forte del festival, e documenta i luoghi di culto “altri”, scelti dalle comunità religiose di confessioni differenti da quella cristiano cattolica apostolica. La mostra, allestita nella Sala Ipogea, è visitabile fino al 20 settembre negli orari di apertura del museo e la sera, durante gli eventi e le proiezioni. Nella stessa area del Museo sarà svelata l’installazione video Bridge Of Light Showcase che proietterà in loop video-art, documentari e interventi significativi tratti dagli atti del convegno “Un ponte tra le religioni: fede e libertà nell’Ebraismo, nel Cristianesimo e nell’Islam” promosso da Sole Luna nel 2011. I video che compongono l’installazione sono “Believe it or not Loosing my religion” di Marjory Déjardin (Francia, 2014, 70’), “Oltre le porte dell’Islam” di Fabrizio Fantini (Italia, 2014, 85’), “Enclave Kosovo” di Elisabetta Valgiusti (Italia, 2009, 53’).

Big Event della Opening Night, alle ore 20 nel Chiostro Maggiore del Museo (o in Auditorium in caso di maltempo), il concerto, prodotto da Claudio Di Francia per Sole Luna Festival, dell’Orchestra di musica da camera La Roggia, realtà veneta che ai giovani musicisti propone di esibirsi per la loro preparazione professionale, e che valorizza autori veneti come Vivaldi, Marcello, Albinoni, Galuppi. L’Orchestra sarà diretta da Alberto Vianello e vedrà al flauto Giovanni Mugnuolo e al violino Michele Lot e Marina Sarni, col seguente programma: A. Vivaldi, concerto in re maggiore rv.121, concerto per flauto“La tempesta di mare”, concerto per flauto “il cardellino”; J.S. Bach, concerto in re min per 2 violini archi e cembalo; W. Warlock, “Capriol Suite” per orchestra d’archi.

Nella stessa location farà seguito alle ore 21 l’inizio ufficiale delle proiezioni dei 32 film selezionati da Sole Luna Festival, che verranno messi sotto la lente da ben 4 giurie: quella composta da importanti personalità del trevigiano, ossia Tobia Scarpa, Cristina Cason, Roberto Cortellazzo Wiel, Paola Di Giuseppe, Nicola Tognana; chiamati ad assegnare il Premio Città di Treviso al Miglior Lungometraggio; quella degli studenti del Liceo Artistico di Treviso coordinati dal prof. Guido Marchesini per il Premio al Miglior Cortometraggio; quella di musicisti ed esperti di musica, Giovanni Schievano, Simone Chivilò, Stefano Trevisi, Bob Benozzo, Silvia Gorgi per il Premio “Soundrivemotion” alla Miglior Colonna Sonora in collaborazione con la omonima startup trevigiana; e la giuria composta dal pubblico del Sole Luna Festival.
Dopo la presentazione dell’opera del grande artista egiziano Wael Shawky, evento firmato Bridge Of Light – la sezione del festival dedicata alle religioni e al ponte di luce tra religioni che Sole Luna intende edificare col suo progetto multidisciplinare – seguirà sul grande schermo la proiezione di “Those Who Said No” di Nima Sarvestani (Svezia, Iran/Sweden, Iran 2014, 89’) in farsi e inglese con sottotitoli italiani. Il documentario è un’inchiesta che alza il velo sui sopravvissuti e i parenti delle vittime sottoposte ad atrocità di massa in Iran, disposti a testimoniare dopo ben 25 anni. Nel 2013 vengono convocati presso la Corte di Giustizia dell’Aia. Un film su chi si rifiuta di essere messo a tacere.

Si ricorda che lunedì inaugura al mattino al Teatro delle Voci di Treviso anche il workshop per giovani filmmaker sul cinema documentario promosso da Offi-Cine Veneto col sostegno di Came Spa e dal titolo “Uno sguardo sulla realtà”. Esso sarà condotto fino al 20 settembre dal noto regista padovano Alessandro Rossetto, già autore del pluripremiato lungometraggio “Piccola patria”. Il risultato sarà un corto che verrà proiettato al Sole Luna Festival.
Sole Luna Treviso Doc Film Festival è un progetto dell’associazione Sole Luna – Un ponte tra le culture. Esso vanta il patrocinio di UNAOC – United Nations Alliance Of Civilizations, UNICRI – United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, AGCOM – Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, EXPO Milano 2015, Federturismo Confindustria, Touring Club Italiano, Dipartimento dei Beni Culturali, Archeologia, Storia dell’Arte, del Cinema e della Musica, Università degli Studi di Padova, Università Ca’ Foscari Venezia, Università IUAV di Venezia, Università degli Studi di Palermo. Il Festival gode del sostegno del Comune di Treviso, del Consorzio di Promozione Turistica di Treviso e della Camera di commercio Ascom Treviso. Main sponsor del Festival e dei premi è il Consorzio di Tutela del Prosecco Doc. Si rinnova la sponsorship con TIM, il brand unico del Gruppo Telecom Italia, e si aggiunge da quest’anno Espresso Time. Inaugurano, inoltre, la loro collaborazione col progetto Sole Luna la società Poste Italiane e la veneta San Benedetto. Completano la rosa di supporter Venturato Caffé, Aon, l’Agenzia autoscuola Gobbo.
I partner del Festival sono Ambulante Más Allá, Soundrivemotion, ART – Treviso Ricerca Arte, Offi-Cine Veneto, Fondation Antoine de Saint-Exupéry pour la jeunesse, Orchestra della Roggia, Centro Guide e Servizi Turistici Treviso.
Informazioni http://solelunadoc.org/. Tutti i film sono sottotitolati in italiano e inglese. L’ingresso a tutte le proiezioni e agli eventi è libero.

Sole Luna Film Festival Treviso 2015

Quinta Rassegna di Arte Contemporanea a Treviso

Rassegna Arte contemporanea Treviso

Torna la quinta RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA nel complesso di Ca’ dei Carraresi di Treviso organizzata dall’associazione culturale Artika Eventi di Preganziol (TV).

La mostra si terrà dal 5 al 13 settembre 2015 dalle 11 alle 20 durante la settimana e dalle 11 alle 21 nel week end, con entrata libera.

La QUINTA RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA ospiterà 80 artisti provenienti da 10 nazioni del mondo.

La cura dell’evento è affidata al direttore artistico di ARTIKA EVENTI, Daniel Buso; già curatore delle precedenti quattro rassegne, del ciclo IL MUSEO IN VETRINA (Ca’ dei Carraresi), di progetto inSTABILE (Spazio inSTABILE, Preganziol) e curatore in residenza presso STUDIO IROKO (Milano) e DOMUS TALENTI (Roma).

QUINTA RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA continua un percorso intrapreso dal 2011 per portare l’arte contemporanea emergente internazionale a Treviso. I criteri di selezione, come evidenziati dal tema della mostra (POLIMANIA) privilegiano una visione totalizzante dell’arte contemporanea. Con l’ambizione di trattare tutti i generi della storia dell’arte reinterpretati dagli 80 artisti in mostra con stili innovativi e supporti non convenzionali.

Il progetto, anche in base alla sua brevità cronologica, vuole essere una scossa per la città.

Un’opportunità esclusiva di entrare in contatto con artisti da poco affacciatisi ai circuiti espositivi contemporanei.

In sinergia con il progetto RASSEGNA CONTEMPORANEA, ARTIKA EVENTI propone, dal 2014, un progetto collaterale (IL MUSEO IN VETRINA) sempre a Ca’ dei Carraresi.

IL MUSEO IN VETRINA consiste in una seria di mostre personali dedicate ad artisti che hanno partecipato alla RASSEGNA o altri selezionati per l’occasione.

Una presenza costante lungo tutto il corso dell’anno per consentire uno scambio più puntale con i partners e diventare un punto di riferimento per l’arte contemporanea emergente a Treviso.

POLIMANIA

La società contemporanea è caratterizzata da una proliferazione di immagini e stimolazioni sensoriali che invadono lo spazio della quotidianità senza tregua. Ne deriva un’amplificazione delle capacità che ogni singolo individuo ha di leggere ed interpretare le immagini, ma al tempo stesso questa situazione produce un’assuefazione retinica che può provocare un atteggiamento di rifiuto e distacco anche inconsapevole.

L’artista, a questo punto, può scegliere se rifiutarsi di produrre a sua volta nuove stimolazioni (ispirandosi ai canoni del minimalismo) o gettarsi nella mischia per creare la sua dose di immagini.

La quinta rassegna propone una selezione di 80 artisti internazionali che hanno scelto la seconda istanza.

Continuare a produrre immagini! Rielaborare le visioni contemporanee in nuove ed inaspettate combinazioni, in sintonia con il principio modernista della contaminazione.

Sullo sfondo: un’attenzione particolare ai materiali utilizzati ed alla raffinatezza delle tecniche artistiche.

STORIA DEL PROGETTO

Il progetto RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA è nato nel 2011 da una collaborazione tra ARTIKA EVENTI ed il museo CA’ DEI CARRARESI. Ogni edizione ha registrato un numero di 2.500 visitatori e 80 artisti partecipanti. Gli artisti selezionati hanno inviato le loro opere da più di 20 paesi internazionali.

Il curatore del progetto, a partire dal 2012, è Daniel Buso, direttore artistico di ARTIKA EVENTI. Dal 2013 è stata aperta una convenzione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia per la realizzazione di un servizio stage nel museo. Gli enti che hanno patrocinato l’iniziativa sono stati la Regione Veneto, la Fondazione Cassamarca, la Città di Treviso, la Provincia di Treviso e l’Associazione Melograno. Hanno presenziato alle inaugurazioni gli assessori alla cultura della Città di Treviso Stefano Pimpolari e Luciano Franchin.

Il progetto intende porsi come vetrina annuale ed esclusiva per la presentazione di stili, tecniche ed esperienze estetiche contemporanei nella Città di Treviso, dotando la città di uno strumento di ricognizione del panorama artistico internazionale, relativamente all’arte emergente.

GLI ORGANIZZATORI

Artika Eventi è un’associazione culturale che promuove l’arte contemporanea emergente a Treviso.

Organizza mostre d’arte personali e collettive di artisti con-temporanei italiani e internazionali, anche in collaborazione con istituzioni ed enti pubblici e privati.

Un’attività continua di progetti e manifestazioni per creare una rete di connessioni locali e coinvolgere la città di Treviso in un dialogo internazionale.

Artika nasce nel 2010 con l’intento di promuovere l’arte emergente del territorio veneto. Dal 2011 inizia la collaborazione con il museo trevigiano Ca’ dei Carraresi e con la Fondazione Cassamarca per la realizzazione di un ciclo di esposizioni a carattere nazionale. Dal 2012 al 2014 cura Spazio inSTABILE, un centro di promozione e produzione di installazioni e performance con artisti internazionali.

Le prospettive per il futuro prevedono l’apertura di nuovi canali espositivi e relazioni con città limitrofe a Treviso e l’inizio di un progetto di comunicazione internazionale.

Per realizzare questi obiettivi, nel 2014, è nato un progetto di collaborazione con la curatrice egiziana Enas Elkorashy, in vista di un rapporto di scambio con Il Cairo e con gli artisti partecipanti al Padiglione Nazionale Egiziano della Biennale di Venezia 2015.

Nel 2015 è nata una seconda collaborazione con Sigillum, società diretta dal curatore Adriano Madaro, per dar vita ad un percorso culturale che possa mettere in connessione l’Italia con la Cina. Quest’ultimo progetto intende svilupparsi a compimento del lungo ciclo di grandi mostre dedicate all’Oriente tenutesi a Ca’ dei Carraresi, dal 2005 al 2015.

Rassegna Arte contemporanea Treviso

Torna “suoni di marca” a Treviso

Suoni di Marca a Treviso

Ormai manca davvero poco al festival musicale più importante e più grande del Veneto!

Il 23 luglio fino al 9 agosto il festival “Suoni di Musica” scalderà, come di consueto da 24 anni, le notti estive  dei trevigiani.

Un festival che da tanti anni fa grandi numeri, non solo in termini di incassi.

Qualche numero per darvi un’idea della forza di questo festival?

18 giorni, 3 palchi, 100 artisti, 500 musicisti

Diciotto giorni di musica, spettacolo, enogastronomia, esposizioni sulle Mura rinascimentali della Città di Treviso

Partecipa all’evento musicale dell’anno! https://www.facebook.com/events/1456470141315320/

INGRESSO GRATUITO TUTTE LE SERE

Giovedì 23 Luglio

ROY PACI IN CONCERTO
MONACI DEL SURF
ATTIKA
palco San Marco dalle ore 21.00

ERAVAMO SUNDAY DRIVERS – palco Caccianiga ore 19.30
THE K-MEN – palco SS.Quaranta ore 19.30
DJ FRIDAY – palco Caccianiga dj set ore 23.30

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Venerdì 24 Luglio


*TANGO Y CIELO – UNA MILONGA SOTTO LE STELLE*

TANGO SPLEEN ORQUESTA
ESIBIZIONE MARIANO OLMAN E JESSIKA SANTODOMINGO
Mercatino del Tango – Tdj Dango (400 mq di pedana per ballare)
palco San Marco dalle ore 21.00

SELVANA – palco Caccianiga ore 19.30
THE FENCE – palco SS.Quaranta ore 19.30
DJ SORBARA – palco Caccianiga dj set ore 23.30

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Sabato 25 Luglio
*PASIÒN MEDITERRANEA*

TULLIO DE PISCOPO
JASON RICCI
palco San Marco dalle ore 21.00

UNCLE MUFF // WAKEUPCALL – palco Caccianiga dalle ore 18.30
MAYA GALATTICI // MAD FELLAZ – palco SS.Quaranta dalle ore 18.30
DJ ROGER RAMONE – palco Caccianiga dj set ore 23.30

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Domenica 26 Luglio
*WOMEN’S NIGHT*

– MARIA GADU’
– CECILIA
– ERICA BOSCHIERO
palco San Marco dalle ore 21.00

DI OACH (in collaborazione con KeepOn ) // KILL THE MAYOR GIRL BAND – palco Caccianiga dalle ore 18.30
GROOV A NATION | VOZ E VIOLAO – palco SS.Quaranta dalle ore 18.30
DJ MOMO – palco Caccianiga dj set ore 23.30

Thanks to #AVIS
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Lunedì 27 Luglio
*TEATRO – CABARET MUSICALE*

– LA BANDA OSIRIS in “Le dolenti note”
– CAFè TOUBA
palco San Marco dalle ore 21.00

OFF THE AIR – palco Caccianiga ore 19.30
RIGHEA BIG BAND – palco SS.Quaranta ore 19.30
DJ SORBARA – palco Caccianiga dj set ore 23.30

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Martedì 28 Luglio
*IL MERCANTE DI LUCE – TOUR 2015*

– ROBERTO VECCHIONI
– GERARDO POZZI
palco San Marco dalle ore 21.00

TEMPESTA – palco Caccianiga ore 19.30
FABIO MASUTTI – palco SS.Quaranta ore 19.30
DJ ROGER RAMONE – palco Caccianiga dj set ore 23.30

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Mercoledì 29 Luglio
*L’IMPROBABILE TOUR*

– BANDABARDÒ
– LENNON KELLY
palco San Marco dalle ore 21.00

PIXELSARECOMING – palco Caccianiga ore 19.30
OFF BROADWAY – palco SS.Quaranta ore 19.30
DJ AXEL – palco Caccianiga dj set ore 23.30

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Giovedì 30 Luglio
*ON THE ROCK*

– TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI & ABBEY TOWN JAZZ ORCHESTRA
– THE BASTARD SONS OF DIONISO
– LE BASOUR
palco San Marco dalle ore 21.00

THE ITALIANS – palco Caccianiga ore 19.30
ENDLESS SEASON – palco SS.Quaranta ore 19.30
DJ RAH GOO – palco Caccianiga dj set ore 23.30

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Venerdì 31 Luglio
*REGGAE NIGHT*

– AFRICA UNITE
– SIR OLIVER SKARDY & I FATTI QUOTIDIANI
palco San Marco dalle ore 21.00

THE ATOM TANKS – palco Caccianiga ore 19.30
GBT – palco SS.Quaranta ore 19.30
DJ ALEX PAONE – palco Caccianiga dj set ore 23.30

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Sabato 1 Agosto
*COUNTRY & WESTERN*

– FOOL BRAND
– DJ WEST & MR DJ
– Tappa del Summer Country Festival (400 mq di pedana per ballare)
palco San Marco dalle ore 21.00

MARCH DIVISION (in collaborazione con #KeepOn ) // THE WILD SCREAM – palco Caccianiga dalle ore 18.30
PASTA E FASIOI // DON JUAN &THE SAGUAROS solo – palco SS.Quaranta dalle ore 18.30
DJ ZUCCARELLO – palco Caccianiga dj set ore 23.30

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Domenica 2 Agosto
*INDIE & ALTERNATIVE*

– LEVANTE
– KUTSO
– NO PANIC MON AMOUR – Vincitori Contest Rumori Strani
palco San Marco dalle ore 21.00

HEAR ME OUT // CALIBRO DELIRIO – palco Caccianiga dalle ore 18.30
JB BLUES BAND // BRAZOS BLACK SUIT TRIO – palco SS.Quaranta dalle ore 18.30
DJ PAOLO SPILLY – palco Caccianiga dj set ore 23.30

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Lunedì 3 Agosto
*CANZONI VESTITE DI JAZZ*

– ANTONELLA RUGGIERO CON MAURIZIO CAMARDI WORLD ENSEMBLE feat. Ernesticco
– ORCHESTRA JAZZ DEL VENETO
palco San Marco dalle ore 21.00

FOUR GREEN BOTTLES – palco Caccianiga ore 19.30
HIGHWAVES TRIO – palco SS.Quaranta ore 19.30
DJ SHAKE – palco Caccianiga dj set ore 23.30

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Martedì 4 Agosto
*BLUE NIGHT*

– TOLO MARTON TRIO feat. GERRY MCAVOY (storico bassista di Rory Gallagher)
– BLUES SOCIETY
palco San Marco dalle ore 21.00

ARSENALES – palco Caccianiga ore 19.30
NIGHT TRAIN BLUES BAND – palco SS.Quaranta ore 19.30
DJ CANZIAN – palco Caccianiga dj set ore 23.30

Thanks to #FalconExpert
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Mercoledì 5 Agosto
*UNA MUSICA PUÒ FARE*


– MAX GAZZÈ
– OTTODIX
palco San Marco dalle ore 21.00

ELETTRA – palco Caccianiga ore 19.30
ELECTRIC CIRCUS – palco SS.Quaranta ore 19.30
DJ FRIDAY – palco Caccianiga dj set ore 23.30

Thanks to #CAME
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Giovedì 6 Agosto
*DANCE LOVE (in collaborazione con Il Muretto – Official Page di Jesolo)

– PLANET FUNK Dj Set
DJ GIULIANO VERONESE
DJ PAOLO CECCHETTO
ANDY J
MARKA T
ALBERTO ?
palco San Marco dalle ore 18.30

BODYNTIME – palco Caccianiga ore 19.30
ANTONIO NOLA – palco SS.Quaranta ore 19.30
DJ LEROY – palco Caccianiga dj set ore 23.30

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Venerdì 7 Agosto
*MUSCOLI E DEI*

– MARTA SUI TUBI
– NON VOGLIO CHE CLARA
– THE RUMPLED FOLK BAND: vincitori premio “frequenze inedite” centro musica awards
palco San Marco dalle ore 21.00

VERTIGINI DEI GIGANTI – palco Caccianiga ore 19.30
SILVERADO STRING 7 – palco SS.Quaranta ore 19.30
DJ ROGER RAMONE – palco Caccianiga dj set ore 23.30

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Sabato 8 Agosto
*FOLK FEST*

– EKREM MAMUTOVIC ORKESTAR
– EUSEBIO MARTINELLI
palco San Marco dalle ore 21.00

ZAGREB – palco Caccianiga ore 19.30
KAUFMANN // ELECTRIC MUD – palco SS.Quaranta dalle ore 18.30
DJ SHAKE – palco Caccianiga dj set ore 23.30

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Domenica 9 Agosto
*ESTRA TIME*

– ESTRA
– ESPANA CIRCO ESTE
– RADIO MARIA
– KOLLETTIVO STESI
palco San Marco dalle ore 20.30

BLEEDING EYES // THE JUNCTION – palco Caccianiga dalle ore 18.30
SIMO BAND LIVE – palco SS.Quaranta ore 19.30
SELECTION OF DJ RAH GOO & DJ PAOLO SPILLY – palco Caccianiga dj set ore 23.30

Cattedrale di San Pietro Apostolo a Treviso

Cattedrale di San Pietro Apostolo a Treviso

La provincia di Treviso è ricca d`arte e di storia. Ve ne abbiamo già dato ampiamente prova negli scorsi post dedicati alle bellezze artistiche della nostra città e provincia: ville palladiane su tutte!

Anche i luoghi di culto non mancano, soprattutto a Treviso, città ricca di chiese tra le quali non possiamo non spendere qualche riga sulla storia millenaria della meravigliosa Cattedrale di Treviso dedicata al patrono S. Pietro Apostolo. Aspetti storici, architettonici e artistici del complesso che sorge nel cuore della città e che racchiude tesori inestimabili come l’Annunciazione di Tiziano.

Iniziamo subito con un particolare non da poco. La cattedrale racchiude ben 4 fasi architettoniche: paleocristiana, cattedrale romanica, rinascimentale e neoclassica.

Come è possibile questa fusione di stili?

Tutto ciò è stato possibile perché: la cattedrale sorge su edifici paleocristiani. La storia della Cattedrale di San Pietro Apostolo a Treviso (Duomo di Treviso e cattedrale dell’omonima diocesi) parte già tra l’XI e il XII secolo, delle cui meravigliose forme romaniche abbiamo un autorevole esempio già nella cripta , all’interno della quale sono custodite le tombe dei vescovi della città; a pochi passi dalle principali aree della città, in pieno centro, la Cattedrale di San Pietro Apostolo venne demolita e poi ricostruita, in stile neoclassico, negli anni tra il 1760 e il 1782 ; protagonisti del nuovo edificio furono Andrea Memmo Giannantonio Selva, che si basarono sul progetto dell’architetto castellano Giordano Riccati. L’ultima grande modifica al Duomo di Treviso, fu fatta in occasione del Giubileo del 2000 – seguendo quell’adeguamento liturgico conseguente al Concilio Vaticano II – riorganizzando gli ambienti presbiteriali e costruendo un nuovo grande organo.

L’attuale facciata della Cattedrale di San Pietro Apostolo è quella risalente ai lavori del 1836 (eseguiti da Francesco Bomben), ed è formata da una grande scalinata con un maestoso pronao che regge sei colonne ioniche, ai lati della quale sono collocati i due leoni stilofori in marmo rosso di Verona; ancora, risalente all’età romanica è anche l’antico portale, e ricostruito all’interno, nella controfacciata, con dei lavori compiuti nel 2005.

PERCHE’ VISITARLA?

All’interno della cattedrale è presente la  Cappella dell’Annunziata o del Malchiostro, risalente al 1520. Il progetto è di Tullio e Antonio Lombardo ma affrescata dal grande Tiziano, pittore che aveva raggiunto un prestigio tale da diventare il pittore ufficiale della Repubblica di Venezia, e si occupò principalmente della Pala dell’Annunziata.

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“E’ un’opera dal colore splendente e di caldo tonalismo, come evidente negli straordinari abiti della Madonna, figura di indicibile bellezza e soavità. Nuovo lo schema compositivo con l’Angelo che giunge dal fondo, davanti allo squarcio luminoso delle nubi; da notarsi il ritrattino, invero caricatura, del canonico committente, che pare spiare dal fondo il sacro mistero. Completano l’ambiente transenne in pietra a traforo e stalli con tarsie lignee. In una nicchia nel tamburo della cupola, Busto in terracotta del vescovo Bernardo De Rossi, ritratto di penetrante realismo attribuito ad Andrea Briosco detto il Riccio (1520 ca. ).”

Un ultimo accenno va al campanile. La sua mole, che potremmo definire ‘tozza’, rende evidente l’incompletezza della torre. Si dice che la torre rimase incompiuta per l’opposizione dei dogi di Venezia, poiché non volevano che superasse in altezza il campanile della basilica di San Marco.

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Fonte: http://news.fidelityhouse.eu/

Torna il Cinema d’Estate a Treviso

Cinema estate Treviso

A chi non piace gustarsi un bel film con la  dolce metà e una luminosa luna in cielo che vi fa compagnia?

Tutti noi vorremmo farlo, nessuno ne è immune!

A Treviso devono esserci moltissimi appassionati di cinema all’aperto perché a luglio ritorna anche quest’anno la rassegna “Cinema Estate“. Una rassegna cinematografica dedicata a chi ama stare all’aria aperta e a chi si è perso per strada qualche nuova pellicola uscita quest’inverno al cinema.

Anche per l’edizione 2015 ad ospitare la rassegna “Cinema Estate” sarà l’oratorio Aurora di Treviso  (zona “Chiesa Votiva” – via Antonio Scarpa, 2, Treviso, nelle vicinanze dell’ospedale Ca’Foncello)  Un mese di proiezioni di film per tutti i gusti: nuove uscite e non solo, ad un prezzo popolare.

—->  Leggi anche il cinema d’estate a Treviso: https://mipiacetreviso.wordpress.com/2014/07/21/cinema-destate-2014-a-treviso/

Si inizia mercoledì 1 luglio alle ore 21,15  Ingresso: € 4,50 intero; € 4,00 ridotto per soci Arci 2015, Anspi, Coop Adriatica e adulti sopra i 65 anni, bambini fino ai 12 anni.

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Di seguito tutte le date, le programmazioni e trame dei film:

mercoledì 1 luglio 2015 Confusi e felici

giovedì 2 luglio 2015 Grand Budapest Hotel

lunedì 6 luglio 2015 Trash

martedì 7 luglio 2015 Corri ragazzo corri

mercoledì 8 luglio 2015 Magic in the Moonlight

giovedì 9 luglio 2015 Boyhood

venerdì 10 luglio 2015 Il Vangelo secondo Matteo

lunedì 13 luglio 2015 Torneranno i prati

martedì 14 luglio 2015 Il nome del figlio

mercoledì 15 luglio 2015 L’amore bugiardo – Gone Girl

giovedì 16 luglio 2015 Ida

venerdì 17 luglio 2015 Accattone

lunedì 20 luglio 2015 Una nuova amica

martedì 21 luglio 2015 Nessuno si salva da solo

mercoledì 22 luglio 2015 Gemma Bovery

giovedì 23 luglio 2015 The Imitation Game

venerdì 24 luglio 2015 Uccellacci e uccellini

lunedì 27 luglio 2015 Noi e la Giulia

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martedì 28 luglio 2015 Latin Lover

mercoledì 29 luglio 2015 Il giovane favoloso

giovedì 30 luglio 2015 Mommy

venerdì 31 luglio 2015 La ricotta/Che cosa sono le nuvole?/La Terra vista dalla luna

lunedì 3 agosto 2015 Pride

martedì 4 agosto 2015 Still Alice

mercoledì 5 agosto 2015 Scusate se esisto!

giovedì 6 agosto 2015 Se Dio Vuole

I personaggi illustri di Treviso e dintorni

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“Dove Sile e Gagnan s’accompagna”.

Forse non tutti sanno o ricordano che il Sommo Poeta Dante Alighieri nel IX canto del Paradiso ha immortalato e reso universale Treviso proprio con questo famoso verso “là dove Sile e Cagnan s’accompagna” che sta a rappresentare il punto esatto dove i due fiumi della città si incrociano.

Partiamo proprio da questo omaggio del grande poeta fiorentino a Treviso per ricordare tutti i personaggi illustri che hanno dato lustro alla città distinguendosi non solo in Italia ma anche nel mondo.

Uomini che hanno scritto pagine fondamentali della storia italiana: scrittori e artisti, esploratori e sportivi, musicisti, religiosi e politici.

I nomi sono davvero tanti. Impossibile non citare per primo il grande Andrea Palladio.

Nato a Padova nel 1508, trova la sua patria di adozione a Vicenza, ma opera intensamente in tutto il Veneto e muore a Maser ( Tv). Oggi il genio creativo di Andrea Palladio è ampiamente riconosciuto a livello mondiale. Non c’è dubbio che egli sia considerato il più grande e innovativo architetto del suo secolo, e tra i più grandi di ogni tempo. Molte sue opere, intrise di un classicismo e di una purezza formale mai eguagliata, entrano di diritto nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità, come riconosciuto nel 1994 dall’Unesco.

Leggete anche Le meravigliose ville palladiane a Treviso: https://mipiacetreviso.wordpress.com/2014/06/16/le-meravigliose-ville-palladiane/

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Il Giorgione. Poco o nulla si sa della vita di Giorgio da Castelfranco, detto Giorgione. Le date di nascita e di morte vengono tramandate dal Vasari, il quale descrive nelle sue “Vite” l’uomo, l’artista ed alcune caratteristiche della sua opera. Pare sia nato nel 1477, di certo si sa che fu una delle figure più significative e controverse del Rinascimento veneziano.

Famosissima è la sua opera “La Tempesta” .

Leggi anche la Tempesta di Giorgione: https://mipiacetreviso.wordpress.com/2014/12/01/giorgione-arte-ed-enigmi-stile-codice-da-vinci/

E’ il caso di dirlo, Treviso è proprio la patria di artisti e architetti. Oltre a Giorgione e Andrea Palladio, la nostra città ha dato i natali  al maestro del neoclassicismo, Antonio Canova.

Canova nasce a Possagno, nel 1757. Tra i maggiori artisti del Neoclassicismo europeo, ebbe il favore dei papi e di Napoleone ed esercitò un grande ascendente sulla scultura del tempo. Possagno conserva la sua più grande opera, il maestoso Tempio, con il suo solenne ordine di colonne doriche, che fu voluto dall’artista come dono alla città natale e fu progettato come sintesi dell’architettura classica greca e romana. La prima pietra venne posta nel 1819 e nel 1832 il tempio venne completato. Nella imponente costruzione neoclassica, si distinguono tre elementi ispiratori:il colonnato dorico (che si richiama al Partenone di Atene), il corpo centrale (simile al Pantheon romano) e l’abside in posizione elevata come nelle antiche basiliche cristiane. In questo senso traduce le tre età della storia: la civiltà greca, quella latina e quella cristiana. All’interno, tra l’autoritratto, le Metope in gesso e una pala d’altare, sono conservate le spoglie dell’artista.
Nella Gipsoteca di Possagno sono conservati i gessi dell’artista, bozzetti in terracotta e dipinti.

Per rimanere nel campo delle arti, citiamo la mitica Eleonora Duse, una tra le più grandi attrici di tutti i tempi. Intensa e palpitante, schiva ma appassionata, esigente e rigorosa, si merita in vita il soprannome di ‘Divina’ e viene considerata un mito che, tra storia e leggenda, continua a vivere intatto ancora oggi. Nata nel 1858 a Vigevano, comincia la carriera di attrice molto presto. Rappresenta con la sua grande carica espressiva personaggi di Ibsen, Verga, Dumas e Gabriele D’Annunzio che a lei è legato con una intensa e travagliata storia d’amore a seguito della quale lei lascia per più di dieci anni il palcoscenico. Come poche altre è considerata una tra le massime attrici di ogni tempo, una figura di grande importanza nella vita teatrale dell’otto e novecento, specchio perfetto delle tensioni decadentistiche, del dolore e della saggezza mutuati dalle esperienze della vita. Si spegne a causa di una polmonite nel corso di una lunghissima tournée negli Stati Uniti, all’età di sessantacinque anni, il 21 aprile 1924. È sepolta ad Asolo, nell’intimo cimitero di Sant’Anna, una cittadina da lei amata profondamente, forse l’unico rifugio dei giorni meno infelici e travagliati della sua controversa esistenza.

Tina Anselmi

La notorietà di Tina Anselmi non deriva tanto dal contributo da lei personalmente dato alla Resistenza, quanto dall’attività politica da lei svolta nel dopoguerra. Eppure proprio la guerra partigiana ha determinato le sue scelte. Tina Anselmi, infatti, decise da che parte schierarsi quando, giovanissima, vide un gruppo di giovani partigiani portati al martirio dai fascisti. Divenne così staffetta della brigata autonoma “G.Battisti” e del Comando regionale del Corpo volontari della libertà. Nel 1944 si iscrisse alla DC, e non si era ancora laureata in lettere, partecipò attivamente alla vita del suo partito, non dimenticando mai le ragioni profonde della sua scelta antifascista.
Nel dopoguerra Tina Anselmi è stata via via dirigente sindacale, incaricata dei giovani nella DC, vice presidente dell’Unione europea femminile. Parlamentare dalla V alla X legislatura eletta nella Circoscrizione Venezia-Treviso, ha fatto parte delle Commissioni Lavoro e previdenza sociale, Igiene e sanità, Affari sociali, occupandosi molto dei problemi della famiglia e della donna. Ha inoltre presieduto per due volte la Commissione parlamentare d’inchiesta sulla Loggia P2. Tina Anselmi è stata tre volte sottosegretaria al Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale, e ha retto una volta il ministero del Lavoro e due volte quello della Sanità.

Si è contraddistinto sempre nel variegato mondo artistico il grandissimo Francesco Tullio Altan

Nato il 30 settembre 1942 a Treviso, Altan è uno dei più noti fumettisti italiani. Cristoforo Colombo, Francesco d’Assisi, Sandokan, Fritz Melone, Cuori Pazzi sono alcuni dei suoi personaggi più famosi, ma quello che l’ha fatto conoscere in tutto il mondo è senza dubbio Pimpa, la cagnolina del Corriere dei Piccoli, protagonista di fumetti e filmati di animazione. Incontra e interpreta con il suo segno ironico e graffiante Gianni Rodari e Roberto Piumini e attraverso la sintesi di realismo magico coglie e attualizza il messaggio umano, sociale e ludico della loro scrittura. Il suo mondo è quello del disincanto e del pessimismo, la sua umanità è tanto piegata dalla mancanza di speranza da essere cinica e desolante. Con la sua opera rivela il grottesco della società, denuncia il cinismo del mondo degli adulti e la brutalità dei potenti.

Possiamo non citare il grande Alessandro del Piero? Veneto doc, nasce a Conegliano il 9 novembre 1974.
Attaccante della Juventus, vice-campione d’Europa al Campionato europeo di calcio 2000 e Campione del mondo con la
Nazionale nel 2006.

del piero

Nel 2004 è stato incluso nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi redatta da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della Federazione internazionale, ed è ancherisultato 49º nell’UEFA Golden Jubilee Poll, un sondaggio online condotto dalla UEFA per celebrare i migliori calciatori d’Europa dei cinquant’anni precedenti. Inoltre è stato incluso nella lista dei 50 candidati al Pallone d’oro sei volte, classificandosi quarto nel 1995  e nel 1996 .
Considerato tra i migliori talenti del calcio italiano, è stato inserito per tre anni consecutivi (1995-96, 1996-97, 1997-98) nella Squadra dell’Anno secondo l’associazione European Sports Magazines. L’Association of Football Statisticians’ (The AFS) classificando i Più grandi calciatori di sempre lo ha incluso al 60º posto. Nel 2000 è risultato essere il calciatore più pagato del mondo tra stipendio e introiti pubblicitari. Ha vestito 91 volte la maglia della Nazionale segnando 27 reti, miglior marcatore azzurro in attività e quarto di sempre, a pari merito con Roberto Baggio, rispetto al quale ha una media gol inferiore. Ha fatto parte della selezione che ha vinto  il Mondiale di calcio disputatosi in Germania, realizzando una rete nella semifinale contro i tedeschi, padroni di casa, e segnando uno dei rigori decisivi per la conquista del titolo nella finale contro la Francia.

Pierre Cardin, il trevigiano dal nome francese è nato infatti a Sant’Andrea di Barbarana in provincia di Treviso.

pierre cardin

Creatività, intuito, eleganza e tenacia. Sono le doti dello stilista Pierre Cardin, uno dei veneti più famosi al mondo, arrivato alla fama e ad un successo planetario a Parigi, fondatore di un vero impero nel campo della moda internazionale. La sua ‘Maison’, la ‘Maxim’s’, ha 900 licenze distribuite in 150 Paesi.

Il Gruppo opera anche in altri segmenti, come la valigeria ed il pret-à-porter, e genera un giro d’affari per oltre 20 mila miliardi di vecchie lire, con un indotto di 200 mila unità, sparse nel mondo. Cardin è stato il primo couturier, nel 1959, a proporre lo stile e la moda parigina in Giappone e i suoi marchi furono tra i primi dell’occidente ad essere addirittura apprezzati dal mercato cinese. Creativo e sensibile, ha sempre sostenuto che moda e cultura viaggiano di pari passo. Ha creduto nella forza espressiva dei giovani artisti e talenti, tanto da mettere a loro disposizione in Francia un castello-residenza trasformato in Centro di sperimentazione.

L’elenco dei personaggi illustri è lunghissimo. Chi manca secondo voi?