Pagare la ciotola d’acqua per il cane. Giusto o sbagliato?

In un bar di Treviso si paga la ciotola d'acqua per il cane... giusto o sbagliato?

Un po’ d’acqua di rubinetto per dissetare il cane, mentre prendeva per se’ una bibita al tavolino, è costata 30 centesimi ad un signore che si era seduto in un bar centrale di Treviso. Nessun malinteso, perché nello scontrino l’importo di 0,30 euro era riferito alla voce ‘acqua cane’. Il fatto è avvenuto in un locale di piazza dei Signori. I gestori si sono giustificati sostenendo che i 30 centesimi non erano per l’acqua ma per il servizio al tavolo e il costo della coppetta di carta.

E’ bastato pochissimo per far girare la voce sul web e prima di sera la notizia era già sulla prima pagina della più importanti testate giornalistiche nazionali come ANSA.it e Huffingtonpost.it

Come era prevedibile, Twitter è stato invaso da immagini con lo scontrino fiscale a testimonianza dell’effettiva richiesta di soldi per l’acqua del cane.

La titolare si è difesa dichiarando che il costo è da imputare alla coppetta e non all’acqua vera e propria, ma come sempre accede in questi casi, il popolo di Twitter si è scatenato con battute e frecciatine ironiche in merito all’accaduto!

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C’è anche qualcuno che difende il barista. Come, ad esempio, il blogger di Altavoce che scrive:

“Le coppette costano, l’acqua costa ed anche se in questo caso è offerta gratis agli avventori del locale, ricordatevi che non è piovana, nessuno la regala a chi ve la sta cedendo senza chiedervi nulla in cambio.

Ognuno di noi chiede un bicchiere, vale uno, e gli sembra che non sia poi una spesa così insostenibile, ma moltiplicate per migliaia di persone l’anno questo bicchiere, ed immaginate la mole d’acqua regalata.

In nome di cosa?”

Voi cosa ne pensate?  E’ giusto o sbagliato?

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Cosa e dove mangiare a Treviso

Cosa mangiare a Treviso…

La cucina è parte integrante della cultura e della storia di una città. Per un turista, che visita una città per la prima volta, è bello e interessante scoprire i gusti e le usanze culinarie e gastronomiche di un popolo.

Oggi vogliamo raccontarvi cosa potrete trovare sulle tavole dei trevigiani quando verrete a Treviso.

Il radicchio rosso di Treviso e il variegato di Castelfranco sono un’eccellenza di questa zona che ci invidiano in tutta la penisola. Chi non ha mai provato il famosissimo e buonissimo risotto al radicchio trevigiano?

E la pasta? Ovviamente in nessuna città italiana può mancare la pasta. Allora eccovi serviti i bigoli (bìgoi), gli gnocchi (gnòchi) e tagliatelle (tajadèe).

Il piccione è alla base di uno dei piatti più conosciuti di Treviso: la sopa coada, un pasticcio dalla consistenza piuttosto asciutta in cui strati di carne disossata si alternano a pane raffermo.

Sulle tavole dei trevigiani non manca però il pesce, in particolare quello di fiume, come lo stoccafisso, lo storione, la trota e i tipici sardée in saor e le sepe co ‘l so ner.

Il dolce più famoso della cucina trevigiana è il Tiramisù, ideato nello storico ristorante “Alle beccherie”, che dopo 76 anni di glorioso servizio, ha chiuso le serrande.

… Cosa bere a Treviso

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Treviso e la sua provincia vantano una storica tradizione vinicola. Questa è infatti la patria del Prosecco e dei Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene.

… Dove mangiare a Treviso

Pizzeria Spillo
Sicuramente una delle migliori pizzerie di Treviso ( se non la migliore).
Viale Gian Giacomo Felissent, 18, 31100 Treviso

Ristorante L’Incontro
Dal 1970 accoglie i suoi ospiti in un’atmosfera raffinata ed elegante.
Largo di Porta Altinia, 13, Treviso

Trattoria Ponte Ottavi
Ottima la tartare!
Strada Ottavio Ottavi 12 | Località Sant’Angelo, 31100 Treviso


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